Novena di Natale 2022 – III – ANNUNCIARE LA BUONA NOTIZIA DELLA PACE

ANNUNCIARE LA BUONA NOTIZIA DELLA PACE – 3° giorno
[P = colui/colei che guida la preghiera
T = tutti]

Segno della Croce
P. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
T. Amen.

Invocazione
P.    O Signore, guida della casa d’Israele,
che sei apparso a Mosè nel fuoco del roveto,
e sul monte Sinai gli hai dato la legge:
T.    vieni a liberarci con braccio potente.

Accensione della luce
P. La lampada accesa sia il segno della nostra attesa, Signore.
T. Noi accendiamo questa luce: tu, Signore, accendi la nostra fede,
ravviva la nostra carità, aumenta la nostra speranza
perché siamo pronti, quando Cristo verrà nella gloria,
a entrare nel tuo Regno di luce. Amen

Monizione
C’è una buona notizia per tutti: è la buona notizia della pace, una pace possibile perché è dono di Dio, un dono che  niente e nessuno potrà toglierci. A costo di sembrare un po’ dei sognatori, i cristiani sono persone che annunciano la pace, in tutti i contesti, nonostante tutte le difficoltà, tutte le guerre, le divisioni, i muri che ci circondano.
Anche noi, saldi nella fede, contando non sulle nostre forze, ma sulla forza dello Spirito e sulla luce della parola di Dio, annunciamo la pace che Gesù è venuto a portarci. È una pace concreta, non un’illusione: la possiamo sperimentare ogni volta che ci mettiamo in ascolto della volontà di Dio, ci rivestiamo di Lui e prendiamo sul serio la sua Parola, cercando di viverla nella vita di tutti i giorni. Allora tutta la nostra vita, e non soltanto le nostre parole, annunceranno la pace.

Ascoltiamo la parola di Dio dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (6,10.13-18)
10Fratelli, rafforzatevi nel Signore e nel vigore della sua potenza.
13Prendete dunque l’armatura di Dio, perché possiate resistere nel giorno cattivo e restare saldi dopo aver superato tutte le prove. 14State saldi, dunque: attorno ai fianchi, la verità; indosso, la corazza della giustizia; 15i piedi, calzati e pronti a propagare il vangelo della pace. 16Afferrate sempre lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutte le frecce infuocate del Maligno; 17prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio. 18In ogni occasione, pregate con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito, e a questo scopo vegliate con ogni perseveranza e supplica per tutti i santi.

Silenzio e riflessione personale
Ognuno può sottolineare una parola o un frase che sente particolarmente importante e, se vuole, condividerla con i presenti.

Oggi preghiamo il Signore….
– perché cessi ogni guerra
– per tutti i malati e gli anziani, perché il Signore li colmi della sua consolazione e possano trovare affetto e sostegno concreti nelle nostre comunità.
Ognuno può aggiungere una o più intenzioni di preghiera. Concludiamo con la preghiera del Signore:

Padre Nostro

P.      O Cristo, stella radiosa del mattino, incarnazione dell’infinito amore,
salvezza sempre invocata e sempre attesa,
tutta la Chiesa ora ti grida come la sposa pronta per le nozze:
T.      vieni, Signore Gesù, unica speranza del mondo.

P.      Il Signore rende sicuri i nostri passi e ci guida verso il suo Regno.
Con le lampade accese andiamo incontro a Cristo Signore.
T.      Amen. Rendiamo grazie a Dio.

Preghiamo Maria, Madre di Dio
P.      Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, santa Madre di Dio:
T.      non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova
e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.

Un pensiero al giorno per riflettere
La pace inizia con un sorriso. Sorridi cinque volte al giorno a una persona a cui non vuoi sorridere: fallo per amore della pace. (Madre Teresa di Calcutta)