Novena di Natale 2022 – IV – PACE A VOI

PACE A VOI  4° giorno

Segno della Croce
P. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
T. Amen.

Invocazione
P.    O Radice di lesse, che ti innalzi come segno per i popoli,
tacciono davanti a te i re della terra,
e le nazioni t’invocano:
T.    vieni a liberarci, non tardare.

Accensione della luce 
P.    La lampada accesa sia il segno della nostra attesa, Signore.
T.    Noi accendiamo questa luce: tu, Signore, accendi la nostra fede,
ravviva la nostra carità, aumenta la nostra speranza
perché siamo pronti, quando Cristo verrà nella gloria,
a entrare nel tuo Regno di luce. Amen

Monizione
Šālôm! – Pace!: è il saluto carico di benedizione che Paolo rivolge ai destinatari delle sue lettere, i fratelli “amati da Dio e santi per chiamata”, e che troviamo anche sulle labbra di Gesù (cf. Gv 20, 19.21). Cosa possiamo augurarci di più bello e significativo?
Impariamo dalla Scrittura a desiderare la pace e augurarla a tutti: non solo alle persone che amiamo, ma proprio a tutti. Non teniamo per noi la consapevolezza che la pace è il dono più grande: parliamone, senza timore, cerchiamola con cura, costruiamola in ogni modo, a partire dal modo con il quale ci salutiamo, ci accogliamo e ci prendiamo cura gli uni gli altri.
E la pace, che più è condivisa più si moltiplica, a poco a poco crescerà in noi e attorno a noi.

Ascoltiamo la parola di Dio dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani (1,1-4.7)
1Paolo, servo di Cristo Gesù, apostolo per chiamata, scelto per annunciare il vangelo di Dio – 2che egli aveva promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sacre Scritture 3e che riguarda il Figlio suo, nato dal seme di Davide secondo la carne, 4costituito Figlio di Dio con potenza, secondo lo Spirito di santità, in virtù della risurrezione dei morti, Gesù Cristo nostro Signore –, 7a tutti quelli che sono a Roma, amati da Dio e santi per chiamata, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo!

Silenzio e riflessione personale
Ognuno può sottolineare una parola o un frase che sente particolarmente importante e, se vuole, condividerla con i presenti.

Oggi preghiamo il Signore….
– perché cessi ogni guerra
– per i giovani che temono per il loro futuro, per le famiglie in difficoltà, per chi ha perso il lavoro, per chi è in gravi difficoltà economiche e sociali: possano trovare pace nel Signore e aiuti concreti nella comunità cristiana e nelle istituzioni.
Ognuno può aggiungere una o più intenzioni di preghiera. Concludiamo con la preghiera del Signore:

Padre Nostro

P.      O Cristo, stella radiosa del mattino, incarnazione dell’infinito amore,
salvezza sempre invocata e sempre attesa,
tutta la Chiesa ora ti grida come la sposa pronta per le nozze:
T.      vieni, Signore Gesù, unica speranza del mondo.

P.      Il Signore rende sicuri i nostri passi e ci guida verso il suo Regno.
Con le lampade accese andiamo incontro a Cristo Signore.
T.      Amen. Rendiamo grazie a Dio.

Preghiamo Maria, Madre di Dio
P.      Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, santa Madre di Dio:
T.      non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova
e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.

Un pensiero al giorno per riflettere
Il mondo non ha bisogno di parole vuote, ma di testimoni convinti, di artigiani della pace aperti al dialogo senza esclusioni né manipolazioni. Nell’ascolto reciproco possono crescere anche la conoscenza e la stima dell’altro, fino al punto di riconoscere nel nemico il volto di un fratello. (papa Francesco)