Novena di Natale – 3 giorno

Vieni, Spirito Santo,
purificaci affinché possiamo accogliere la Parola-fatta-carne,
in umiltà e in povertà. Amen.

Introduzione
O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

In ascolto della parola di Dio (Is 9,1-2a.5-6)
Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse. Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia. Perché un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il potere e il suo nome sarà: Consigliere mirabile, Dio potente, Padre per sempre, Principe della pace. Grande sarà il suo potere e la pace non avrà fine sul trono di Davide e sul suo regno, che egli viene a consolidare e rafforzare con il diritto e la giustizia, ora e per sempre. Questo farà lo zelo del Signore degli eserciti.

Silenzio

In ascolto di santa Chiara (3LAg: FF 2888-2890; 4LAg: 2904)
Santa Chiara così scrive ad Agnese, figlia del re di Boemia, decisa a vivere la povertà per amore Gesù:
“Poni la tua mente nello specchio dell’eternità, poni la tua anima nello splendore della gloria, poni il tuo cuore nella figura della divina sostanza e trasformati tutta, attraverso la contemplazione, nell’immagine della sua divinità, per sentire anche tu ciò che sentono i suoi amici gustando la dolcezza nascosta che Dio stesso fin dall’inizio ha riservato a coloro che lo amano […] la cui bellezza ammirano il sole e la luna, le cui ricompense sono di preziosità e grandezza senza fine: parlo del figlio dell’Altissimo, che la Vergine ha partorito e dopo il cui parto rimase vergine. Stringiti alla sua dolcissima Madre, che generò un figlio tale che i cieli dei cieli non potevano contenere, eppure lei lo raccolse nel piccolo chiostro del suo sacro seno e lo portò nel suo grembo verginale.”
“Guarda con attenzione – ti dico – il principio di questo specchio, la povertà di colui che è posto in una mangiatoia e avvolto in pannicelli. O mirabile umiltà, o povertà che dà stupore! Il Re degli angeli, il Signore del cielo e della terra è reclinato in una mangiatoia”

Preghiamo a cori alterni (dal Sal 89)
Canterò in eterno l’amore del Signore,
di generazione in generazione
farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,

perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;
nel cielo rendi stabile la tua fedeltà».

«Ho stretto un’alleanza con il mio eletto,
ho giurato a Davide, mio servo.

Stabilirò per sempre la tua discendenza,
di generazione in generazione
edificherò il tuo trono».

La mia fedeltà e il mio amore saranno con lui
e nel mio nome s’innalzerà la sua fronte.

Farò estendere sul mare la sua mano
e sui fiumi la sua destra.

Egli mi invocherà: “Tu sei mio padre,
mio Dio e roccia della mia salvezza”.

Io farò di lui il mio primogenito,
il più alto fra i re della terra.

Intercessioni
A Cristo, giudice dei vivi e dei morti salga fiduciosa la preghiera del popolo redento: Vieni, Signore Gesù.

  • Signore, il mondo riconosca la tua giustizia e la tua gloria abiti sulla nostra terra, preghiamo.
  • Tu, che hai voluto condividere la debolezza della condizione umana, infondi in noi la forza inesauribile del tuo Spirito, preghiamo.
  • Irradia sul mondo la luce della tua verità, illumina i nostri fratelli che ancora non ti riconoscono, preghiamo.
  • Sei venuto nell’umiltà per cancellare i nostri peccati, venendo nella gloria, guidaci alla felicità eterna, preghiamo.

Padre nostro

Orazione
Salga a te, Signore, la preghiera del tuo popolo, perché nell’attesa fervida e operosa si prepari a celebrare con vera fede il grande mistero dell’incarnazione del tuo unico Figlio. Egli è Dio e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Sul rotolo del libro di me è scritto, che io faccia il tuo volere. Mio Dio, questo io desidero. (Sal 40,8-9)