Novena di Natale – 7 giorno

Vieni, Spirito Santo,
che sei al tempo stesso Dio e suo dono:
riempici della tua grazia e delle tue ricchezze. Amen.

Introduzione
O Dio, vieni a salvarmi
Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

In ascolto della parola di Dio (Gal 4,4-7)
Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge, per riscattare quelli che erano sotto la Legge, perché ricevessimo l’adozione a figli. E che voi siete figli lo prova il fatto che Dio mandò nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio, il quale grida: «Abbà! Padre!». Quindi non sei più schiavo, ma figlio e, se figlio, sei anche erede per grazia di Dio.

Silenzio

Preghiamo Maria con san Francesco (Uff Pass: FF 281)
Dio nel suo disegno di salvezza ha scelto Maria; grazie a lei Dio è entrato nella nostra terra, nella nostra storia, ha assunto la nostra natura umana. Francesco “circondava di un amore indicibile la Madre di Gesù, perché aveva reso nostro fratello il Signore della maestà” (2Cel: FF 786). Nella piccola chiesa di S. Maria degli Angeli, nota come Porziuncola, si recita una delle tante lodi a Maria Santissima con la quale san Francesco stesso pregava:
«Santa Maria Vergine, nel mondo tra le donne non è nata alcuna simile a te, figlia e ancella dell’Altissimo sommo Re, il Padre Celeste, madre del Santissimo Signore nostro Gesù Cristo, sposa dello Spirito Santo; prega per noi con San Michele Arcangelo e con tutte le potenze angeliche dei cieli e con tutti i santi, presso il tuo santissimo diletto Figlio, Signore e Maestro».

Preghiamo a cori alterni (dal Sal 139)
Signore, tu mi scruti e mi conosci,
tu conosci quando mi siedo e quando mi alzo,
intendi da lontano i miei pensieri,

osservi il mio cammino e il mio riposo,
ti sono note tutte le mie vie.

La mia parola non è ancora sulla lingua
ed ecco, Signore, già la conosci tutta.

Alle spalle e di fronte mi circondi
e poni su di me la tua mano.

Meravigliosa per me la tua conoscenza,
troppo alta, per me inaccessibile.

Dove andare lontano dal tuo spirito?
Dove fuggire dalla tua presenza?

Se salgo in cielo, là tu sei;
se scendo negli inferi, eccoti.

Sei tu che hai formato i miei reni
e mi hai tessuto nel grembo di mia madre.

Io ti rendo grazie:
hai fatto di me una meraviglia stupenda;
meravigliose sono le tue opere,
le riconosce pienamente l’anima mia.

Non ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto,
ricamato nelle profondità della terra.

Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi;
erano tutti scritti nel tuo libro i giorni che furono fissati
quando ancora non ne esisteva uno.

Quanto profondi per me i tuoi pensieri,
quanto grande il loro numero, o Dio!

Se volessi contarli, sono più della sabbia.
Mi risveglio e sono ancora con te.

Intercessioni
Cristo redentore, venendo nel mondo, è divenuto principio e sorgente della nostra salvezza. Rivolgiamo a lui la nostra umile e fiduciosa preghiera: Vieni Signore Gesù.

  • Cristo preannunziato dai profeti, rafforza in noi i germogli della giustizia e della carità, preghiamo.
  • Signore, unica speranza di salvezza, salva tutti coloro che confidano in te, preghiamo.
  • Medico divino, che sei venuto a sanare i cuori affranti, guarisci le ferite del popolo cristiano, preghiamo.
  • Principe della pace, che sei venuto a riconciliare il cielo e la terra, salvaci dalla morte eterna, quando verrai come giudice, preghiamo.

Padre nostro

Orazione
O Dio onnipotente ed eterno, è ormai davanti a noi il Natale del tuo Figlio: ci soccorra nella nostra indegnità il Verbo che si è fatto uomo nel seno della Vergine Maria e si è degnato di abitare fra noi. Egli è Dio e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Nella tua volontà, Signore, è la nostra pace.