La gioia del perdono

Per un cammino di conversione quaresimale

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Introduzione

“La Misericordia, scrive Papa Francesco nel messaggio per la quaresima di quest’anno, «esprime il comportamento di Dio verso il peccatore, offrendogli un’ulteriore possibilità per ravvedersi, convertirsi e credere» (Misericordiae Vultus, 21), ristabilendo proprio così la relazione con Lui. E in Gesù crocifisso Dio arriva fino a voler raggiungere il peccatore nella sua più estrema lontananza, proprio là dove egli si è perduto ed allontanato da Lui. E questo lo fa nella speranza di poter così finalmente intenerire il cuore indurito della sua Sposa. (n.2)

Sempre il tempo di quaresima è tempo di conversione, ma in questo anno del Giubileo straordinario della Misericordia, siamo chiamati a vivere con particolare gioia e stupore il miracolo dell’amore gratuito di Dio.   Con questo spirito intendiamo percorrere il cammino quaresimale che il tempo liturgico ci propone.

Il piccolo sussidio che offriamo vuole essere un aiuto per la riflessione e la preghiera dei singoli in questo tempo forte dell’anno liturgico.

Dopo l’esperienza del sussidio per il tempo dell’Avvento che ha potuto raggiungere più di 500 persone dal momento che lo abbiamo messo on line, abbiamo pensato di ripetere lo stesso tentativo anche per il tempo di Quaresima.

Il lettore troverà ogni giorno una preghiera di invocazione allo Spirito Santo, un breve brano tratto dal Vangelo del giorno, uno spunto di riflessione, il “Padre nostro” e la colletta della Messa propria della feria.

Naturalmente il sussidio non prevede alcun intervento per il Mercoledì delle ceneri e per i giorni successivi, perché la diocesi organizza in quella settimana gli esercizi spirituali nel quotidiano.

Anche questo sussidio, come quello dell’Avvento scorso, verrà diffuso on line con la speranza di offrire al maggior numero di persone la possibilità di vivere la memoria di questo tempo prezioso per la nostra spiritualità.

                                                                                                       Don Dante Carolla

Direttore dell’ufficio catechistico diocesano